Il Corpo Nazionale delle Guardie per il servizio di Polizia Ecozoofila dell'Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente o.n.l.u.s., nasce a Roma il 03 Aprile 1985 dove attualmente è ubicata la sede centrale ed avendo quali compiti statutari la protezione degli animali e dell'ambiente è stata individuato quale organizzazione di protezione ambientale con D.M. del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in data 11 maggio 2004, registrato dal Ministero dell'economia e delle Finanze - Ragioneria generale dello Stato - Ufficio centrale del bilancio in data 28 maggio 2004 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 182 del 5.8.2004). Accreditato negli Albi regionali e nazionali per la Protezione degli Animali e dell'Ambiente, è stato decretato anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per tramite del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile

 

CAMPI D'AZIONE E SETTORI D'IMPIEGO

 

- PREVENZIONE DEL RANDAGISMO E TUTELA DEGLI ANIMALI

Le Guardie Ecozoofile svolgono in collaborazione con la Regione Calabria – Dipartimento Sanità e Servizio Veterinario controlli sull'anagrafe canina, sugli abbandoni, sulle malattie infettive e sulla reale situazione del randagismo periferico.

- REPRESSIONE DEI MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI

Interventi preventivi e repressivi su tutte quelle forme di violenza, ingiustificata e cruenta, atta a nuocere agli animali, sotto qualsiasi aspetto essa sia praticata, mirando ad educare il senso civico di comportamento dell'uomo verso l'animale (convegni, propaganda zoofila scolastica, ecc.).

- CONTROLLO NEGLI ALLEVAMENTI

Prevenzione e repressione delle forme che spingono gli allevatori, al fine di incrementare la redditività degli allevamenti, a mantenere gli animali in condizioni di grave sofferenza o ad accelerarne la crescita e la produttività con metodi moralmente riprovevoli e penalmente perseguibili dalla legge.

- TRASPORTI A SCOPO COMMERCIALE E D'AFFEZIONE

Controlli preventivi e repressivi finalizzati ad assicurare agli animali un trasporto privo di inutili sofferenze e a garantire ch'egli stessi e le carni, abbiano le garanzie sanitarie in modo da non diffondere malattie a danno del patrimonio zootecnico e dei cittadini.

- FIERE, MERCATI, CIRCHI E LUOGHI DI MACELLAZIONE

Vigilanza e controlli nei luoghi dove avvengono attività circensi, nelle fiere e nei mercati e laddove gli animali subiscono maltrattamenti o sevizie di ogni genere, con gravi danni non soltanto per l'animale, ma anche per il consumatore. Interventi preventivi e repressivi atti al controllo dell'effettivo rispetto delle norme igieniche affinché gli animali vengano abbattuti con metodi eutanastici e consentiti dalla legge, ed inoltre collaborazione con le Autorità Sanitarie per assicurare le migliori condizioni d'igiene e di funzionalità degli impianti in attuazione delle norme europee.

- PRELIEVO ITTICO E VENATORIO

Le Guardie oltre a vigilare sull'osservanza delle Leggi e dei regolamenti concernenti la caccia e la pesca, mirano a prevenire e reprimere il fenomeno del bracconaggio, la caccia di frodo e quella a specie protette, l'uccellagione proibita, le attività con mezzi proibiti e la distruzione del patrimonio ittico.

- VIVISEZIONE AI FINI SCIENTIFICI

Controlli presso istituti scientifici e farmaceutici ove alcune volte vengono compiute sperimentazioni cruente, o comunque dolorose, sugli animali. La sorveglianza tende a ridurre anche il traffico illecito e clandestino di animali destinati alla vivisezione.

- INQUINAMENTO ED ECOLOGIA

Poiché non avrebbe senso proteggere gli animali dalla violenza diretta e lasciarli indifesi contro il degrado ambientale, le Guardie hanno il compito di rilevare tutte le alterazioni dell'ecosistema, le modifiche dello stato dei luoghi ed in particolare: discariche abusive; depauperamento delle aree verdi; uso indiscriminato di pesticidi; violazioni alla tutela dei parchi, giardini e ville storiche; abbattimento indiscriminato di alberi; scarichi illeciti, inquinamento delle acque dei fiumi, laghi, mari; tutela delle coste e tutto quanto concerne la tutela, in funzione del rapporto Uomo-Ambiente- Animali.