A.N.P.A.N.A.

PROTEZIONE CIVILE

N.O.P.I. Nucleo Operativo Pronto Impiego

 

 

 

 

 

 

 

La protezione civile è il sistema che comprende tutte le strutture e le attività messe in campo per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni derivanti da calamità naturali, catastrofi e da altri eventi calamitosi.


Il volontariato dunque può essere definito come una libera attività, senza scopo di lucro, motivata da fini di solidarietà e giustizia sociale, rivolta verso soggetti in situazione di disagio.

Ai fini dell'attività di Protezione Civile, infatti, gli eventi si distinguono in:

A: Comunale o Eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dal singolo comune;

B: Sovracomunale o Eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo che per loro natura, gravità ed estensione non possono essere gestiti dal singolo comune o che interessano più comuni;

C: Nazionale o Calamità naturali, catastrofi od altri eventi che per intensità ed estensione devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari.

 

Il Corpo è riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile con decreto n. DPC/VRE/0017139 del 29/03/2005 e dalla Regione Calabria – Dipartimento Forestazione e Protezione Civile con decreto dirig. n. 16378 del 04/12/2002.

Del nucleo operativo di pronto impiego denominato N.O.P.I. fanno parte tutte le guardie e i volontari che hanno scelto la strada dell'operatività nelle micro e macro emergenze che si dovessero verificare nel territorio nazionale, regionale e locale. I compiti sono molteplici e vanno dalla previsione con lo studio dei fenomeni e delle cause che scatenano le emergenze, alla prevenzione quale metodo di attuazione di quei sistemi atti a far sì che l'evento non si inneschi o comunque resti limitato ed inoffensivo per uomini, ambiente e animali. Dove questo non dovesse bastare, il nucleo si prefigge l'obbiettivo del soccorso dinamico e strategico impegnando prontamente e in modo capillare uomini, mezzi e tecnologie per essere sempre presenti ed operativi in supporto alle forze preposte, operando in sinergia e mettendo in atto le tecniche operative apprese in seno alla formazione tecnica. Le Guardie esplicano la loro attività con mezzi d'istituto e sono particolarmente addestrate nell'attività di contrasto ai piromani, nella lotta agli incendi boschivi e al soccorso logistico in occasione di calamità naturali, nel monitoraggio dei corsi d'acqua per prevenire le esondazioni e il rischio idrogeologico, nella viabilità, nella vigilanza fissa e l'antisciacallaggio delle zone sottoposte a evacuazione, nella gestione dei cancelli e per l'attuazione dei piani di protezione civile da parte delle amministrazioni comunali effettuando adeguata formazione e simulazione nel mondo dei giovani e della scuola, prodigandosi a garantire le comunicazioni radio alternative ove venissero a mancare a causa di eventi catastrofici, i servizi tecnico-logistici. Esse si sono sempre distinte prestando la propria opera in soccorso a persone e animali dopo che eventi calamitosi si fossero verificati. Particolare attenzione in fase operativa merita il nucleo di Guardia Costiera Ausiliaria che si prodiga con i suoi sommozzatori nell'attività di pronto intervento in emergenze marine.